Come scegliere il monitor per pc ideale

Come scegliere il monitor per pc ideale

scegliere monitor per pc

Guida all’acquisto di un monitor per pc in base all’impiego che si intende farne.

Quando si desidera procedere all’acquisto di un nuovo monitor per pc è necessario tener conto di diverse caratteristiche per evitare di spendere più soldi del dovuto o, al contrario, per portare a casa un monitor per pc non adeguato ai lavori da compiere attraverso lo stesso. La scelta del monitor deve prendere in considerazione, pertanto, variabili come la tecnologia impiegata per la costruzione del pannello, la risoluzione, la dimensione (intesa come diagonale), i colori e il livello di luminosità, il tempo di risposta, l’angolo di visione, il numero e la tipologia di ingressi presenti.
Una risoluzione elevata permette di avere dei dettagli più nitidi, perfetti per chi lavora, ad esempio, nel reparto di contabilità di un’azienda, o per i commerciali.

Monitor per grafica: l’importanza della risoluzione e delle dimensioni.

Una risoluzione Full HD (ossia 1.920×1.080 pixel) e un monitor che sia compreso tra i 22 e i 27 pollici possono risultare ottimali per l’utilizzo in ambiente home o per l’ufficio. Per l’utilizzo in ambiente grafico sarebbe più indicata una risoluzione Quad HD (definita anche Wide Quad HD), oltre ad una dimensione di minimo 27 pollici. Se non sussistono problemi di prezzo, il consiglio è quello di optare per un monitor con risoluzione Ultra HD (4K) e di ben 30 pollici di diagonale. Per quanto riguarda la tipologia di pannello, la più utilizzata è sicuramente quella LCD, la quale può basarsi di pannelli TN e IPS. I primi presentano una frequenza di aggiornamento maggiore e un tempo di risposta minore, risultando adatti se devono essere visualizzati dei video, mentre i secondi hanno il punto di forza nella riproduzione dei colori e negli angoli di visione molto elevati, risultando ideali per i grafici.

Monitor per fotografia: la qualità del colore prima di tutto!

Chi lavora nell’ambito della fotografia digitale ha la necessità di avere a disposizione un monitor che permetta di visualizzare in modo ottimale le foto, in modo da poter intervenire su di esse per ritoccarle in modo efficace e per poter utilizzare gli effetti grafici richiesti per soddisfare le esigenze dei clienti.
Innanzitutto una delle caratteristiche che non deve essere sottovalutata nell’acquisto di un monitor da parte di un fotografo, come già indicato per i grafici, è la dimensione del monitor, che non dovrebbe essere inferiore ai 24 pollici. Un monitor grande permetterà di avere una visione ottimale di ogni dettaglio e, nel contempo, di avere a disposizione in qualunque momento sia le barre degli strumenti che i pannelli dedicati al fotoritocco e alla post produzione. In particolare, sono gli schermi con proporzioni di 16:10 ad adattarsi nel modo migliore alle foto. Nel lavoro fotografico è importante avere a disposizione uno schermo opaco, perché quelli lucidi sono in grado di riflettere la luce e di far intravedere le ombre di chi siede davanti al monitor stesso, modificando la percezione delle fotografie che vengono mostrate.
È molto importante tenere in considerazione anche l’angolo di visuale perché, se quest’ultimo è ridotto, spostandosi lateralmente (oppure dall’alto verso il basso) il fotografo vedrà modificarsi sia i colori che il contrasto rischiando di procedere a delle modifiche non ottimali. Risulta fondamentale, anche in questo, caso la possibilità di connessione digitale, sia HDMI che DVI.

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